Pensieri e commenti su internet e su altre cose che mi stanno intorno

Archive for the ‘Sport’ Category

Adattarsi agli interessi locali

martedì, marzo 3rd, 2009

Un gruppo armato, formato da una dozzina di uomini, ha aperto il fuoco sul bus che stava trasportando la nazionale di cricket dello Sri Lanka allo stadio, a Lahore. Cinque poliziotti della scorta sono stati uccisi, due giocatori sono all’ospedale e altri cinque hanno subito ferite minori. Il bus ha comunque raggiunto lo stadio, ma la squadra è stata elitrasportata altrove direttamente dal terreno di gioco.

Nelle scorse settimane sia Australia che India avevano cancellato i tour in Pakistan per ragioni di sicurezza. Lo Sri Lanka aveva invece deciso di andare.

Verosimilmente, per un po’ di anni il cricket a livello internazionale non esisterà più in Pakistan. Anche questo è terrorismo, in quell’angolo di mondo.

BBC News

Mio cuggino mio cuggino

mercoledì, febbraio 18th, 2009

Alex Rodriguez, stella dei New York Yankees, è stato pizzicato: in passato ha fatto uso di steroidi. Ora sta tentando di giustificarsi, ma pare che non gli riesca tanto bene: ha giocato la carta del “ero giovane e stupido” (aveva 26 anni e l’ha fatto per tre anni), poi ha detto che è stato suo cugino a praticargli l’iniezione e infine ha messo insieme un po’ di balle assortite e di varie contraddizioni.

A New York non l’hanno presa molto bene.

Daily News, New York Post

Pareggio? Che pareggio?

mercoledì, novembre 19th, 2008

Succede che i Bengals e gli Eagles hanno pareggiato una partita. Niente di particolarmente strano: nella NFL i pareggi sono rari ma esistono. Quello che è strano, a essere gentili, è che il quarterback degli Eagles, Donovan McNabb, non sapesse che gli incontri possono finire in parità. E quindi non capiva perché il coach fosse così agitato mentre si avvicinava la fine della partita, dato che secondo lui quella non era la fine della partita.

ESPN.com

Chi ha detto che porta male?

martedì, ottobre 21st, 2008

Sachin Tendulkar diventa il battitore più prolifico di tutti i tempi, sorpassando sia Brian Lara (se siete andati al museo delle cere di Londra l’avete visto) che il muro dei 12.000 punti. E per fortuna che era venerdì 17.
The Hindu

Che tempi, signora mia

lunedì, luglio 7th, 2008

Purtroppo ieri non sono riuscito a vedere la finale di Wimbledon, ma sostanzialmente la penso come Davide: non si può, semplicemente non si può, andare in campo a Wimbledon vestiti come se si stesse andando all’incoronazione del re dei tamarri.

Voglio dire: ad Agassi facevano le pulci perché si pettinava come Limahl e invece a Nadal che si mette la canotta di Pino dei Palazzi non dicono niente?

Daveblog, Wikipedia

Venghino, siore e siori

mercoledì, giugno 11th, 2008

Magari la sto prendendo dal verso sbagliato, e mi riservo di rielaborare questa opinione, però mi sembra che pubblicizzare la notturna di atletica che si terrà il 2 luglio all’Arena mettendo solo Pistorius sulla locandina, sia di cattivo gusto. Mi pare che così si riduca Pistorius a un fenomeno da baraccone.

Non ho trovato immagini della locandina, quindi fidatevi.

Salva la cheerleader, salva il cricket

lunedì, aprile 28th, 2008

Il Macca mi segnala che le cheerleader sono approdate nel cricket. Bisogna premettere che si tratta della versione Twenty20, che già dal nome lascia trasparire la sua natura gggiovane (personalmente lo trovo ributtante, ma tant’è).

Spulciando i giornali online ho notato un fenomeno interessante: mentre i giornali occidentali tendono a dimostrare che la cosa è stata accolta con grande scandalo e raccapriccio e orrore del nuovo che avanza, i giornali indiani ascrivono per lo più le proteste a minoranze rumorose e bacchettone, facendo notare che se il problema è il preteso richiamo erotico delle cheerleader, allora l’intera industria di Bollywood andrebbe chiusa.

Giuda Maccablog, Corriere.it, Scotsman, Telegraph, Times of India, Sifi

Nessuno è perfetto

lunedì, febbraio 4th, 2008

I New England Patriots sfiorano la stagione perfetta, dopo essere giunti imbattuti al Superbowl. Ma nella partita che conta di più si inceppano, e il giovane Manning (che probabilmente da oggi soffrirà meno nei paragoni con il fratello e il padre) conduce i New York Giants alla conquista dell’anello.

Martedì, in pieno Super-Tuesday elettorale, la parata per le strade di New York.

Boston Globe, Wikipedia 

La sagra della palla ovale

sabato, febbraio 2nd, 2008

Sabato inizia il Sei Nazioni, domenica sera c’è il Superbowl. A proposito del Superbowl, e in particolare dell’halftime show: ora, non per fare lo schizzinoso, ma dopo i Rolling Stones, Paul McCartney, gli U2 e Prince (senza dimenticare Janet Jackson con la boccia al vento), non si poteva trovare niente di meglio di Tom Petty and the Heartbreakers, con rispetto parlando?

Per domani c’è molta curiosità per la nuova e inesperta (a livello internazionale) linea mediana degli Azzurri. Stiamo a vedere.

Six Nations, Superbowl 

Ci siamo quasi

martedì, gennaio 15th, 2008

thundra.jpg

Sabato c’era freddino, al Lambeau Field di Green Bay.

Non che sia una novità, tanto che lo stadio è stato ribattezzato “tundra ghiacciata”. Invece la novità, o meglio la sorpresa, è che gli Indianapolis Colts sono stati sbattuti fuori dai San Diego Chargers. E così per Peyton Manning i playoff sono finiti, ma i quarterback forniti dalla famiglia Manning non sono finiti: c’è Eli, che ha guidato i Giants alla vittoria sui Cowboys, altra sorpresa.

Il prossimo weekend ci saranno le finali di conference, con San Diego che andrà in casa dei Patriots (autori di una stagione perfetta, 16 vittorie e 0 sconfitte – non accadeva dal 1972) e i Giants che andranno nella Frozen Tundra di Green Bay.

Per entrambe le partite è previsto un freddo barbino, ma chi va avanti si potrà ristorare al caldo di Phoenix, sede del 42esimo Superbowl.

NYT, NFL.com, Wikipedia