Pensieri e commenti su internet e su altre cose che mi stanno intorno

Archive for the ‘Personale’ Category

Stavi dicendo?

lunedì, giugno 9th, 2008

clouds are gathering

Così si presentava il cielo ieri, dopo che qualcuno aveva fatto l’improvvida affermazione “Beh, forse si poteva apparecchiare anche all’aperto”.

Qualche secondo dopo si è alzato il vento, sono volati gli ombrelloni e si sono aperte le cateratte del cielo.

Se il buongiorno si vede dal mattino

martedì, aprile 15th, 2008

Questa mattina ho perso per un soffio il treno, e quello successivo era in netto ritardo. Tra i due ho fatto colazione, e il bar aveva finito le brioche. Ho viaggiato in piedi.

Questa legislatura comincia molto male.

Movin' on up

lunedì, marzo 31st, 2008

Sto traslocando. No, il blog resta dov’è, sono proprio io che mi sposto. Una settimana (and counting) di lavori forzati mi fa vedere in una nuova luce la migrazione dei commenti da Blogtype a WordPress.

Anni difficili

domenica, marzo 9th, 2008

Mio nonno è una brava persona, non farebbe del male a nessuno. Per cui capirete il mio stupore quando ho scoperto che anni fa, potendo, avrebbe ucciso un uomo.

E non per disgrazia o nell’impeto del momento, ma scientemente.

Erano, l’avrete immaginato, gli anni della II guerra mondiale, e mio nonno stava tornando dal lavoro in bicicletta. Abitava in campagna e lavorava a Piacenza, e allora la bicicletta era forse più importante di quanto non sia la macchina oggi, data la pressoché totale assenza dei mezzi pubblici.

Arrivato al paese, si trovò di fronte un gruppo di repubblichini locali in fuga e in cerca di mezzi di trasporto, e uno di questi gli ordinò di dargli la bicicletta. Mio nonno cercò di protestare, ma di fronte alla minaccia del fucile decise di consegnare il mezzo.

La situazione era grigia: niente bicicletta niente lavoro, e niente lavoro niente stipendio. Fortunatamente il meccanico del paese decise di dargli una bicicletta, con l’accordo che gliel’avrebbe pagata quando avesse potuto.

Poco tempo dopo arrivarono gli americani e i partigiani, e mio nonno chiese che gli dessero un fucile: voleva andare a trovare il repubblichino che gliel’aveva sequestrata, e farlo fuori. Fortunatamente nessuno acconsentì alla richiesta: magari se l’avesse fatto io non sarei esistito.

Con gli occhi di oggi è una barbarie e, ripeto, mio nonno non è un pazzo criminale, il che mi fa pensare che per quanto ci sforziamo, noi non riusciamo a capire appieno la situazione particolare di quegli anni.

Come i treni a vapore…

domenica, febbraio 24th, 2008

Dopo una piacevole e lunga sosta in the middle of nowhere, il treno su cui mi trovo ha finalmente deciso di riprendere il cammino. Prontamente, un annuncio ci ha informati che il treno effettuerà una decina di fermate straordinarie.

Da quanto ho capito, il treno locale (scusate, Regionale) che ci precedeva è svampato, e noi lo sostituiamo degnamente, dopo aver imbarcato i supersititi. Allegria.

Just in time

lunedì, dicembre 24th, 2007

Meno affanno del solito, quest’anno: sono le 17:43 e ho già tutti i regali impacchettati. Ora una doccia e poi via verso le colline dell’alto Piacentino.

Quando arriva, arriva

martedì, dicembre 11th, 2007

Luminarie, liste dei “best of 2007″ e scioperi, ancorché puntuali, non sono sufficienti: il vero segnale che il Natale è alle porte è la comparsa dei bicchierini decorati nel distributore di caffè.

Benarrivato!/2

giovedì, novembre 29th, 2007

Fiocco azzurroA sostegno della mia ipotesi che a febbraio/marzo ci avete dato come ricci, ieri è nato Michele. Complimenti alla mamma e un po’ (ma meno) anche al papà.

Conoscendo il papà, ora mi attende un’uscita alcolica da cui rientrerò abbastanza piegato.

Riepilogando, e se la memoria non mi inganna, da quando esiste questo blog ho messo fiocchi azzurri per Tommaso, Niccolò, Alessandro, Simone e Michele. Il fiocco rosa è stato usato solo per Giulia.

Cari amici, lasciatevi dire con affetto che demograficamente siete un campione alquanto sballato.

Benarrivato!

martedì, novembre 27th, 2007

Fiocco azzurroRagazzi, ma a febbraio/marzo si erano rotti tutti i televisori? E’ arrivato anche Simone, e pure con una certa impazienza. La metà, molto cugina della neomamma, è al settimo cielo.

Eh sì: meglio cambiare, neh.

venerdì, novembre 16th, 2007

Gente strana, quelli di Tre. Ho un telefonino in comodato d’uso e un contratto di abbonamento; per entrambi la durata minima del contratto è già passata.

Ora ho deciso, per varie cause, di restituire il telefono e passare da abbonamento e ricaricabile. Ovviamente senza cambiare numero.

Solo che non posso, o meglio non posso farlo restando con Tre. La cosa mi pareva assurda, così dopo un paio di mail ho telefonato al servizio clienti, ma una gentile signorina me l’ha confermato: se passo ad un altro operatore posso chiudere il contratto e passare alla ricaricabile, ma se resto con Tre allora no.

Le ho chiesto se non trovava assurda questa situazione e mi ha detto di sì, e che però è così. Il suo consiglio è stato quello di fare un passaggio temporaneo ad altro operatore per poi tornare a Tre. Le ho spiegato che se passo ad un altro operatore poi non torno certo indietro, ma la cosa non l’ha mossa dalle sue posizioni (che poi non sono sue ma dell’azienda per cui lavora).

Morale: cambierò gestore, restituirò il telefonino, passerò alla ricaricabile e terrò il mio numero. Contenti loro…