Pensieri e commenti su internet e su altre cose che mi stanno intorno

Archive for the ‘Personale’ Category

Cose che si perdono a causa di partenze frettolose

venerdì, agosto 20th, 2010

A quanto pare in viaggio abbiamo la tendenza a scoprire le cose in ritardo. Tramite questo sito scopro infatti che siamo stati in diversi posti in cui hanno girato Lost. Che dire? Toccherà tornarci, stavolta consapevoli.

Lost Virtual Tour

Aloha

martedì, agosto 3rd, 2010

Siamo rientrati all’ovile. Non avevo scritto nulla perché la scelta e la prenotazione sono state fatte all’ultimo momento e in maniera laboriosa. Fatto sta che siamo andati a San Francisco, Wine Country e Hawaii.

Da tutto questo giro mi è rimasta in testa una domanda: perché, di tutte le catene di ristorazione che ci sono negli USA, ci siamo tirati in casa la più scamuffa?

E comunque Magnum P.I. non era un pirla.

Settimo anno e niente crisi

mercoledì, dicembre 23rd, 2009

Me ne sono accorto quasi per caso: esattamente sette anni fa nasceva The Yorker. Dopo qualche cambio di hosting, di piattaforma e di template, siamo ancora qui.

Ora i post sono meno frequenti, più lunghi e contengono meno link, ma siamo ancora qui.

Nel frattempo mi sono sposato, ho cambiato due case e due città ma siamo ancora qui.

Cazzo, non trovo più l’uscita.

Internet Wayback Machine

Rispondere è cortesia

lunedì, novembre 30th, 2009

A volte le cose sono più semplici di quello che uno si immagina. Qualche settimana fa, in mezzo al boom di Google Wave e del relativo smercio sottobanco di inviti, ho deciso di fare una cosa semplice: invece di chiedere inviti di seconda mano a destra e a manca, ho spedito la richiesta direttamente tramite il sito ufficiale.

Ieri sera mi è arrivato l’invito a Google Wave.

Il volantinatore è un mestiere rischioso

venerdì, luglio 31st, 2009

La mattina successiva al nostro rientro, dopo che alla sera avevamo cenato ad un orario del tutto improbabile e messo alla frusta la lavatrice con le prime due o tre macchinate di una lunga serie, la mattina dopo, dicevo alle 11.30 suona il campanello.

Ora, dovete sapere che a casa nostra già in condizioni normali la mattina di un giorno festivo è dedicata al sonno, e quando dico “la mattina” intendo dire fino a mezzogiorno circa. Aggiungete i 15 giorni precedenti non esattamente riposanti (stupendi, ma non riposanti), il rientro da Malpensa, le macchinate, ecc… E capirete che un campanello che suona alle 11.30 è qualcuno che ti tira giù dal letto all’alba. Il proprietario del dito che sta pigiando il campanello deve quindi avere un ottimo motivo.

“Sì?”

[voce squillante] “Buongiorno! Sono Davide, sto lasciando nella posta un avviso per un’assemblea che si terrà…”

“Ecco, allora lo lasci nella posta, grazie”

Dopo diverse ore e diverse lavatrici, usciamo e mettiamo mano alla cassetta della posta: si tratta di un volantino che ritrae tante facce allegre e una scritta “Come farai a sopravvivere alla fine del mondo?”

Mentre mi interrogo su come farò, penso che se avessi visto subito il motivo per cui Davide mi aveva tirato giù dal letto, la fine del suo mondo sarebbe stata più vicina di quella del mio.

Di nuovo a casa

venerdì, luglio 31st, 2009

Nel frattempo sono tornato, e la Turchia è bellissima e il gozleme buonissimo, e seguiranno pensieri più approfonditi. Volevo solo segnalare un servizio che ho trovato molto utile per i viaggi all’estero: arrivedOK.

Ci si registra, si inseriscono i dati del viaggio (o si importano da Tripit) e le persone che devono essere arrivate del nostro arrivo. Dopodiché fa tutto il servizio: appena l’areo atterra e si accende il cellulare, arrivedOK lo rileva e spedisce i messaggi (sms o email) ai destinatari scelti in precedenza. Anche il messaggio è personalizzabile. Ovviamente il vantaggio rispetto alla telefonata o al messaggio inviato direttamente è duplice: viene fatto in automatico, evitando di aggiungere un’altra cosa da fare alle tante che già ci assillano nel post-sbarco, e inoltre è gratis, dato che il messaggio non parte dal nostro telefono. E con le tariffe di roaming estero che ci sono in circolazione non è roba da poco.

L’ho testato e funziona; ad un destinatario non è arrivato il messaggio ma è difficile incolpare un bug, dato che sono stato io a dimenticare di cliccare “salva”. In beta test ancora per un mese, poi è possibile che si inizi a pagare.

ArrivedOK, Tripit

Sapevatelo

venerdì, luglio 10th, 2009

Ve l’avevo detto che questo blog non si aggiornerà per due settimane perché andrò a zonzo per la Turchia? No? Beh, ora sì.

Ah, ecco

venerdì, giugno 12th, 2009

Il fumo di cui parlavo ieri su Twitter derivava dall’incendio della discarica di Borgoforte.

Piacenzasera.it

Coming out

venerdì, aprile 3rd, 2009

Non dobbiamo più nasconderci, ora possiamo uscire dall’armadio. Dopo che siamo stati sdoganati dal New York Times, che ci ha dedicato l’articolo principale dell’homepage, possiamo dirlo a tutti: giocare ai giochi da tavolo non è una vergogna.

NYT

La grazia del vivere in provincia

giovedì, gennaio 22nd, 2009

Mi serve il certificato di residenza. Sul sito del Comune di Piacenza scopro che si può ottenere anche presso le Circoscrizioni. Chiamo. Non c’è il risponditore automatico, ma una persona in carne ed ossa che proclama allegramente “prontiiii”. Espongo brevemente il motivo della telefonata, e mi aspetto di essere smistato a qualcun altro; invece non è così, chi mi ha risposto mi fornisce anche le informazioni. La richiesta del certificato si fa verbalmente, e il rilascio è immediato. “Può venire mia moglie? Devo fare una delega?” “Ma che delega; la mandi e basta, tanto è una di famiglia”.

Se è un bentornato, lo apprezzo molto.