Comunicare le brutte notizie
A volte, quando leggo certe notizie, mi metto dall’altra parte: cosa si prova a comunicare a una donna la notizia che il marito è morto? A veder cambiare i lineamenti mentre elabora ogni singola parola della frase, a vedere l’indifferenza che si trasforma in disperazione?
E dopo? Cosa c’è da dire dopo, sapendo che qualunque parola sarà inadeguata?
Nel corso degli anni sono sorte alcune unità di post-crisi, in cui personale specializzato gestisce la comunicazione della notizia e tutto quello che segue. Intelligent Life, il magazine dell’Economist, ha pubblicato un bell’articolo sulle persone che lavorano in questi centri.
Intelligent Life
aprile 10th, 2013 at 06:21
Thanks for another great post. Where else could anybody get that type of information in such an ideal way of writing? I have a presentation next week, and I am on the look for such info.