C’era un ragazzo
Qualche settimana fa, quando ancora non si era spenta l’eco per il video “collateral murder”, Wikileaks ha pubblicato i diari di guerra. Nell’occasione si è parlato molto della figura del fondatore, Julian Assange. Su di lui, poco tempo prima, la rivista New Yorker aveva pubblicato un ottimo articolo/intervista/biografia.
Ma c’è un altro lato della medaglia. C’è qualcuno che quei diari li ha fatti trapelare. C’è un soldato che ha tradito un’istituzione dalla quale, a sua volta, si sentiva tradito. Quel soldato si chiama Bradley Manning e al momento aspetta di essere processato. Il mensile This Land è andato nella città natale di Manning per ricostruire la storia di questo ragazzo.
novembre 15th, 2010 at 15:44
Dovrebbero trarre un film, dalla sua vita, povera rotellina di un gigantesco ingranaggio