Io so che tu sai che io so che tu sai che (ad lib.)
lunedì, maggio 17th, 2010Nel 1943, poco prima dell’invasione della Sicilia da parte degli Alleati, le coste spagnole accolsero il cadavere di un ufficiale dei Marines inglesi che si portava dietro alcuni documenti top secret. La cosa naturalmente ingolosì l’intelligence tedesca, che dopo vari tentativi riuscì a mettere gli occhi sui documenti.
Trovarono la conferma di quanto da molti sospettato, e cioè che gli Alleati avrebbero lanciato la controffensiva da sud invadendo la Sardegna e la Grecia.
Peccato che fosse tutta una messinscena, che ora Malcolm Gladwell ricostruisce per il New Yorker, aggiungendo alcune interessanti considerazioni sul dualismo spionaggio/controspionaggio.
The New Yorker
La Coppa del Grillo
lunedì, maggio 17th, 2010L’Inghilterra vince i mondiali di cricket, anche se nella versione tamarra (non fanno nemmeno la pausa per il tè, santi numi).
Cricinfo.com, Wikipedia
Un posto ambito
martedì, maggio 11th, 2010Qualche sera fa sono entrato in uno stabile in cui, al piano terra, si trovava un enorme bancone dedicato al portiere (assente perché era domenica). Non sto parlando del bugigattolo stile “Eleganza del riccio” ma di un bancone di quelli che si vedono nei film americani. La cosa è decisamente insolita, soprattutto per Piacenza, e il bancone mi ha fatto venire in mente un articolo che avevo letto qualche settimana fa, in cui il New York Times esplora il mondo dei portieri.
NYT