Ah-Ehm…
A giugno dicevo che Timothy Egan, del New York Times, non vedeva di buon occhio il procuratore Mignini, capo accusatore nel processo per l’uccisione di Meredith Kercher. Diceva che non è uno stinco di santo e che ogni tanto usa metodi un po’ bruschi per farsi dar ragione. Ora Mignini è stato condannato per abuso d’ufficio, per fatti relativi a indagini svolte sul mostro di Firenze. L’ANSA ha dato la notizia, ma da una breve occhiata non l’ho vista riportata dai quotidiani principali.
JimMomo, via Wittgenstein