Ah-Ehm…
lunedì, gennaio 25th, 2010A giugno dicevo che Timothy Egan, del New York Times, non vedeva di buon occhio il procuratore Mignini, capo accusatore nel processo per l’uccisione di Meredith Kercher. Diceva che non è uno stinco di santo e che ogni tanto usa metodi un po’ bruschi per farsi dar ragione. Ora Mignini è stato condannato per abuso d’ufficio, per fatti relativi a indagini svolte sul mostro di Firenze. L’ANSA ha dato la notizia, ma da una breve occhiata non l’ho vista riportata dai quotidiani principali.
JimMomo, via Wittgenstein
La fantasia al potere
venerdì, gennaio 22nd, 2010Se gli utenti di RockYou sono un campione significativo, allora la gente non prende molto sul serio la sicurezza delle password. La password più utilizzata sul sito è 123456, e bastano 639 password per coprire il 10% degli utenti.
Questi dati sono stati estrapolati dalla società Imperva dopo che, a causa di un attacco hacker, una lista di 32 milioni di account con relativa password era stata pubblicata su internet. Il tutto è stato poi sintetizzato in un articolo del New York Times.
New York Times
Lingua barocca
giovedì, gennaio 14th, 2010Di tic linguistici ce ne sono tanti, e smontarli tutti è un’operazione che ricorda lo svuotamento del mare col secchiello, ma brevemente: “entro e non oltre” non ha senso. Se è entro non è oltre, e viceversa.
Ecco, l’ho detto. Ora non c’è più niente da vedere. Forza, circolare.
“It’s only words”
martedì, gennaio 12th, 2010Harry Reid ha detto la parola “negro”. Apriti cielo. Slate, lungi dal voler giustificare la scelta della parola, ne traccia la storia dell’utilizzo e della relativa accettabilità. Come spesso accade, l’offesa (o mancanza di ) sta nella bocca di chi pronuncia la parola.
Slate