Pensieri e commenti su internet e su altre cose che mi stanno intorno

Archive for settembre 9th, 2009

Errare è umano, perseverare è legale

mercoledì, settembre 9th, 2009

Piccolo riassunto dei recenti sviluppi nel dibattito sulla pena di morte, negli Stati Uniti: da anni i favorevoli e i contrari si scannano sul numero dei detenuti già nel braccio della morte e rilasciati in seguito a nuove prove, in genere legate ad analisi sul DNA. Naturalmente il punto dei contrari è che se queste prove non fossero venute a galla (per vari motivi, tra i quali rientrano anche le capacità economiche del detenuto – con tutte le implicazioni di ceto e razza che ne conseguono), o non fossero venute a galla in tempo, si sarebbe giustiziato un innocente.

Un detenuto che viene giustiziato e che si rivela successivamente innocente è un po’ il Sacro Graal della discussione sulla pena di morte. Trovarlo equivarrebbe a far crollare l’impianto, per una questione fin troppo evidente di rapporto costi/benefici.

Invece pare proprio che di recente il Sacro Graal si sia trovato, nella persona (suo malgrado) di Todd Willingham; il New Yorker gli ha dedicato un lungo e bellissimo articolo, ripreso poi da Luca Sofri. Ma a quanto pare non è sufficiente; per citare il titolo dell’articolo di Slate, Not Innocent Enough. Infatti il giudice Scalia, dando un’interpretazione rigida ma letterale della Costituzione, dice sostanzialmente che non esiste un diritto ad un riesame della posizione del condannato, se questi ha avuto un giusto processo. Anche se ci sono nuove prove. Anche se sta per essere giustiziato.

Alan Dershowitz, dal Daily Beast, spara a palle incatenate contro il giudice Scalia dicendo che non solo la sua posizione è un’evidente distorsione della Costituzione, ma che si dovrebbe pure vergognare di essere Cattolico.

The New Yorker, Wittgenstein, Slate, The Daily Beast