(Put)tana libera tutti
lunedì, agosto 31st, 2009Lasciamo perdere per un momento il fatto che la nota pubblicata da Feltri non venga dalla Questura ma da fonte anonima. E lasciamo perdere anche che l’influenza della vita sessuale sulla vita pubblica sia diversa nei casi di Boffo e Berlusconi.
Facciamo quindi finta che Dino Boffo sia effettivamente un omosessuale condannato per molestie e che questo gli seghi il piedistallo su cui era salito per criticare i comportamenti allegri di Berlusconi.
Ecco, ora fatemi capire una cosa: tutto questo cosa dovrebbe cambiare nel giudizio su Berlusconi? Chi l’ha criticato aveva un pulpito friabile: e allora? Questo dovrebbe automaticamente cancellare le critiche al premier? C’è qualche legge fisica che dice che due minchiate uguali e contrapposte si elidono a vicenda?
Corriere.it
Una coppa più piccola non c’era?
martedì, agosto 25th, 2009La battaglia per le ceneri è finita, e gli inglesi hanno vinto. Anzi, nella partita decisiva hanno stra-vinto.
Per Andrew Flintoff, giocatore simbolo dell’Inghilterra (anche se non era il capitano), era l’ultimo Test Match e ha festeggiato eliminando con un pezzo di bravura (qui il video) il capitano australiano Ricky Ponting. Il quale è stato decisamente meno fortunato: è stato costantemente fischiato, ha preso una pallata sul muso che gli ha aperto il labbro, è il primo capitano australiano a perdere due Ashes di fila e ora il suo posto è a rischio.
The Yorker 2, Cricinfo, YouTube
L’arte della corsa
giovedì, agosto 20th, 2009L’arte e l’inventiva applicate alla corsa (o alle pedalate): si studia un percorso che formi un disegno, si accende il GPS e si va, caricando poi l’itinerario su siti tipo everytrail.com. Il New York Times vi ha dedicato un pezzo.
Everytrail, NYT
La bolla della tortura
giovedì, agosto 13th, 2009Il New York Times dedica un lungo articolo a Jim Mitchell e Bruce Jessen, due psicologi (entrambi con una carriera militare alle spalle) che ebbero un ruolo chiave nell’introduzione della tortura come metodo d’interrogatorio usato dalla CIA.
Nel periodo d’oro la paga dei due oscillava tra i 1.000 e i 2.000 dollari al giorno, anche se le cifre esatte sono materiale riservato.
Vale la pena leggere l’articolo anche per capire la falla che stava alla base del sistema: tutto questo interesse americano per la tortura nasce successivamente alla guerra di Corea, quando si venne a sapere che ad alcuni soldati americani erano state estorte false confessioni per mezzo di metodi brutali. Avrebbe dovuto essere chiaro fin dall’inizio che, etica a parte, la tortura non avrebbe portato nessuna informazione utile.
New York Times
Non è mai tutto perduto
martedì, agosto 11th, 2009Ronda su ronda
mercoledì, agosto 5th, 2009Le ronde. Sull’argomento ci si è scannati per settimane, e ora siamo quasi al via. Ma al via di cosa? Se devo essere sincero, io non ho capito di cosa stiamo parlando. O meglio, l’ho capito ma ho il sentore che sia aria fritta. Ho il sentore che si tratti solo di un’enorme strumentalizzazione, da una parte e dall’altra. Perché, al di là dei proclami, nessuno ha spiegato bene cosa cambierebbe rispetto a prima.
Cosa impediva, prima, ad un gruppo di persone di andare in giro per la città e segnalare ai Carabinieri eventuali comportamenti sospetti? Prima non potevano essere armati, e adesso nemmeno. Prima non potevano chiedere i documenti, e adesso nemmeno. Prima dovevano limitarsi alla segnalazione, e adesso anche. E questi gruppi di persone non sono ipotetici, ma esistono davvero (penso ai City Angels). Quindi qualcuno mi spiega dove sarebbe questa maggiore sicurezza, o dove sarebbe questo attacco alle libertà personali?
Come è già accaduto, ci si scanna intorno al nulla, giusto per far finta di portare a casa un risultato. Sarebbe anche un bel teatrino, se non fosse che ci sono problemi reali che aspettano una soluzione.
Riempire gli scaffali, finalmente
martedì, agosto 4th, 2009Con un colpo di mano sono riuscito a recuperare i vecchi post di questo blog e ora l’archivio è stato rimpolpato, andando indietro fino al 2003, anno di nascita di The Yorker. Sui post importati c’è qualche problema con le lettere accentate e le virgolette, ma voi fate finta di niente.
Procedendo nei lavori estivi, ora tocca al blogroll essere aggiornato, e poi andrebbero aggiunti i riferimenti a post che prima non erano qui (per esempio i link alla spiegazione del cricket alle masse).
Sono solo post, e comunque non erano persi nel nulla, però è una bella sensazione riaverli qui.
The summer’s game
lunedì, agosto 3rd, 2009Il tempo grigio e schifido che attualmente campeggia su Milano mi fa ricordare che anche quest’estate Inghilterra e Australia se le stanno dando per conquistare le Ashes. Il primo test non l’ha vinto nessuno, il secondo l’hanno vinto gli inglesi e stanno giocando il terzo, ma se gli inglesi non si danno una smossa finisce che non vince nessuno nemmeno stavolta. Poi ce ne sono altri due.
Per l’Inghilterra vincere le Ashes sarebbe fondamentale, vorrebbe dire ristabilire una parvenza di alternanza che negli anni era andata perduta: gli inglesi avevano vinto nel 2005, ma dal 1987 al 2004 era stato un dominio australiano.
Cricinfo, Wikipedia


