Addaveni’ Godot
Che Franceschini decida di alzare la voce potrebbe essere un buon segnale. Potrebbe, ma non è.
Non lo è perché l’alzata di voce, da sola e non accompagnata da proposte concrete, è sterile e assomiglia tanto alle reazioni isteriche del centro-destra che tante volte sono state guardate con giusta superiorità.
E non lo è perché tirare in ballo le leggi razziali, in questo contesto, è immorale tanto quanto il far leva sulle paure della gente. Di più: se domani ci sarà davvero bisogno di citare le leggi razziali per fermare una deriva che, a mio parere, ancora non c’è, il paragone sarà inservibile, perché bruciato dalla sparata di questi giorni.
Fossi in Franceschini tirerei fuori, ma alla svelta, una proposta legislativa sull’immigrazione che coniughi le esigenze di legalità e di solidarietà, che dovrebbero essere ben presenti nel DNA di un partito di centro-sinistra. Vogliamo aspettare il congresso, le primarie, le amministrative, le europee? Vogliamo aspettare, così poi finisce come la legge sul conflitto di interessi? Vogliamo aspettare, e vedere se gli elettori sceglieranno di dare fiducia sulla base di un’ideologia annacquata e dei botta-e-risposta con la maggioranza?
Corriere.it
maggio 19th, 2009 at 10:37
e’ il vero motivo del crollo della sinistra, nessuna idea…