Ops
Avete presente i due rumeni che erano stati accusati dello supro della Caffarella? Anzi, quelli che nei giornali erano subito diventati gli stupratori della Caffarella, perché di questi tempi il beneficio del dubbio è merce rara. Quelli che andavano castrati chimicamente, dati in pasto ai genitori delle vittime o in alternativa lasciati al buon cuore degli altri carcerati che, si sa, ci pensano loro.
Beh, salta fuori che il DNA non corrisponde; non sono stati loro.
Corriere.it
marzo 11th, 2009 at 10:08
Infatti, è uno dei motivi per i quali la pena di morte non è accettabile, la percentuale di errore è comunque un abominio.