Ancora sui titoli(sti)
martedì, marzo 31st, 2009Prima o poi sembrerà che io abbia un qualche problema personale con i titolisti de La Stampa, ma vi assicuro che non è così. Però ci sono alcuni titoli che insospettiscono. Per esempio questo:
“Nonno Libero per noi
cinesi è un sovversivo”
Siamo seri: davvero pensate che qualcuno la beva? E infatti:
dopo una più attenta visione, hanno desistito perché in quella fiction (Nonno Libero, ovviamente – NdA) si propone la famiglia allargata, poco conveniente per un governo che pratica la campagna demografica sul controllo delle nascite.
Chi già si immaginava Nonno Libero nelle vesti di prigioniero politico di Pechino, dovrà ricredersi. Ah, faccio anche notare l’uso disinvolto del virgolettato nel titolo.
PS: La cosa buffa è che leggo l’edizione online de La Stampa perché sono convinto che sia meglio del Corriere e di Repubblica.
La Stampa
Per solutori più che abili / Soluzione
martedì, marzo 31st, 2009Il mistero dello strutto scomparso si è poi risolto con il suo ritrovamento nel banco dei salumi confezionati, tra una busta di prosciutto cotto già tagliato in dimensione toast e una vaschetta di pancetta a dadini. Ho posto la domanda anche durante conversazioni offline, e devo dire che in pochi hanno azzeccato la giusta collocazione.
Sottigliezze
lunedì, marzo 30th, 2009Carla Bruni non andrà al G20; la notizia è pubblicata dal Times e riportata da La Stampa. Il titolista nostrano non perde l’occasione per calcare la mano, sostendendo che il Times “insorge”, ma anche il redattore ci mette del suo. Questo l’articolo del Times:
Ms Bruni, however, usually accompanies her husband only on state visits.
E questa la versione de La Stampa:
Carla Bruni – sottolinea oggi il Times di Londra, pronto a rigirare il coltello nella piaga – solitamente accompagna il marito nei suoi spostamenti all’estero
Il dubbio che state visit e spostamento all’estero non siano la stessa cosa, e che quindi l’accompagnamento da parte di Carla Bruni non fosse un atto dovuto, non ha sfiorato nessuno.
Times, La Stampa
Tempo di metafore
lunedì, marzo 30th, 2009Wikipedia come una città e le email come microbi. Il secondo link porta ad un modo nuovo e visionario (non mi viene in mente un termine migliore) per visualizzare le email.

E sì, lo so che se c’è il “come” non è una metafora, ma non fate i pignoli.
New York Times, Anymails
Extra large?
lunedì, marzo 23rd, 2009Mi sa che stavolta a Wired l’hanno fatta grossa: in copertina (niente meno) spicca la scritta: “XL COMANDAMENTO” per indicare l’undicesimo.
Wired
Bufala affumicata
lunedì, marzo 23rd, 2009La Stampa dice che l’ultima moda dei ragazzini americani è fumare gli Smarties. Da come è impostato l’articoletto, uno si fa l’idea che in qualche modo gli Smarties vengano accesi e fumati. Ma la Stampa cita anche la fonte, il Wall Street Journal, e una rapida verifica consente di scoprire che si tratta di una mezza bufala (chi l’avrebbe mai detto, eh?): semplicemente i ragazzini riducono i dolcetti in polvere molto fine, che poi aspirano dal tubetto e soffiano dalla bocca, dando l’impressione di fumare. Una delle prime frasi dell’articolo chiarisce che i ragazzi non accendono un bel niente.
A questa stregua, se ci avessero visto fissare le cartoline alle forcelle della bicicletta per mezzo delle mollette, avrebbero titolato: “ultima moda tra i ragazzini: trasformano le biciclette in motorini”.
La Stampa.it, WSJ.com
Per solutori più che abili
lunedì, marzo 23rd, 2009Facciamo finta che sia il delurker day; solo che invece di chiedervi semplicemente di mettere il naso fuori dalla tana, vi faccio una domanda diretta: dovendo cercare “75 g di strutto a dadini” all’interno di un supermercato, su quale zona puntereste?
Ovviamente le risposte del tipo “chiedo al personale” non valgono. Poi vi faccio sapere la soluzione, o almeno quella in cui siamo incappati noi.
Uno sotto zero
lunedì, marzo 16th, 2009Se lo sport regala spesso storie e biografie affascinanti, lo sport olimpico tende a farlo con una frequenza maggiore, grazie ovviamente alla maggiore visibilità.
Alle olimpiadi invernali di Vancouver parteciperà anche Kwame Nkrumah-Acheampong, il primo atleta ghanese che riesce a qualificarsi per le olimpiadi bianche.
Naturalmente la favola non è tale al 100%, dato che l’atleta è sì cresciuto ad Accra, ma ha imparato a sciare in Gran Bretagna (in una struttura artificiale, perché la Gran Bretagna non è il Ghana ma non è che sia particolarmente ricca di pendii innevati).
Il precedente del bob giamaicano (no, non Marley) è ovviamente stato ripescato dai vari media che ne hanno parlato.
Times online
Ops
mercoledì, marzo 4th, 2009Avete presente i due rumeni che erano stati accusati dello supro della Caffarella? Anzi, quelli che nei giornali erano subito diventati gli stupratori della Caffarella, perché di questi tempi il beneficio del dubbio è merce rara. Quelli che andavano castrati chimicamente, dati in pasto ai genitori delle vittime o in alternativa lasciati al buon cuore degli altri carcerati che, si sa, ci pensano loro.
Beh, salta fuori che il DNA non corrisponde; non sono stati loro.
Corriere.it
Adattarsi agli interessi locali
martedì, marzo 3rd, 2009Un gruppo armato, formato da una dozzina di uomini, ha aperto il fuoco sul bus che stava trasportando la nazionale di cricket dello Sri Lanka allo stadio, a Lahore. Cinque poliziotti della scorta sono stati uccisi, due giocatori sono all’ospedale e altri cinque hanno subito ferite minori. Il bus ha comunque raggiunto lo stadio, ma la squadra è stata elitrasportata altrove direttamente dal terreno di gioco.
Nelle scorse settimane sia Australia che India avevano cancellato i tour in Pakistan per ragioni di sicurezza. Lo Sri Lanka aveva invece deciso di andare.
Verosimilmente, per un po’ di anni il cricket a livello internazionale non esisterà più in Pakistan. Anche questo è terrorismo, in quell’angolo di mondo.
BBC News