Pensieri e commenti su internet e su altre cose che mi stanno intorno

Archive for gennaio, 2009

Mi alzo tardi, tanto abito sopra la bottega

venerdì, gennaio 30th, 2009

Barack Obama ha alzato il termostato dello Studio Ovale, e ora capita che si levi la giacca, tra l’apparente stupore dei giornalisti. Questo e altri cambiamenti minori rispetto alle abitudini di Bush, nel divertente articolo del New York Times. La notizia che più me lo rende simpatico è che Obama arriva un po’ più tardi al mattino e si ferma di più alla sera.

New York Times

Sull'orlo di una guerra planetaria

giovedì, gennaio 29th, 2009

Il ministro La Russa propone (anche se poi dice che il primo a parlarne è stato un altro) di cancellare la partita amichevole Italia-Brasile, programmata per marzo. Non solo: sostiene che i turisti italiani dovrebbero pensarci bene prima di andare in vacanza in Brasile.

Ma sì, facciamo un bell’embargo. E’ solo questione di tempo, poi qualcuno proporrà a Berlusconi di mettere in atto la ritorsione definitiva: non concedere più il rimpatrio a Kakà, Pato e Ronaldinho.

La stampa

Un zomozzo è un cozo brutto

martedì, gennaio 27th, 2009

Finalmente qualcuno si mette davanti al portone a rabbonire la folla armata di forconi.

In estrema sintesi: non è che gli arresti domiciliari al confesso stupratore (che al momento è innocente, un dettaglio che fa tutta la differenza di questo mondo) siano in sostituzione del carcere. Sono invece in sostituzione della custodia cautelare, che è ben altra cosa.

Il mio parere personale è che, pur capendo e condividendo le indignazioni che l’odiosità del gesto si porta dietro, se la risposta è iniziare a picconare gli istituti della presunzione di innocenza e del diritto ad un giusto processo, allora comincio ad avere paura. E la paura non è tanto delle (presunte, in quanto riportate dai media) reazioni della gente comune, quanto della classe politica che non ha il coraggio di dire la verità e preferisce soffiare sul fuoco.
Ah, ecco: vedo che non sono il solo.

Corriere.it, Far finta di essere sani

La grazia del vivere in provincia

giovedì, gennaio 22nd, 2009

Mi serve il certificato di residenza. Sul sito del Comune di Piacenza scopro che si può ottenere anche presso le Circoscrizioni. Chiamo. Non c’è il risponditore automatico, ma una persona in carne ed ossa che proclama allegramente “prontiiii”. Espongo brevemente il motivo della telefonata, e mi aspetto di essere smistato a qualcun altro; invece non è così, chi mi ha risposto mi fornisce anche le informazioni. La richiesta del certificato si fa verbalmente, e il rilascio è immediato. “Può venire mia moglie? Devo fare una delega?” “Ma che delega; la mandi e basta, tanto è una di famiglia”.

Se è un bentornato, lo apprezzo molto.

Voli imprevedibili ed ascese velocissime

venerdì, gennaio 16th, 2009

Uno stormo di uccelli ha causato l’ammaraggio di un Airbus A320 nel fiume Hudson; complimenti al pilota e all’equipaggio, che sono riusciti a portare tutti in salvo (a parte gli uccelli). Se volete saperne di più sulla pericolosità degli uccelli per gli aeroplani, chiedetelo al pilota.

New York Times, Salon

"Però a Milano sono organizzati"

giovedì, gennaio 8th, 2009

Dopo che ieri i treni hanno circolato a targhe alterne (al mattino era chiuso il passante e circolava la S3, alla sera viceversa), stamattina qualche creativo ha deciso di far passare i treni all’orario del passante ma con destinazione da S3. Probabilmente un annuncio sul treno cercava di spiegare la cosa. Dico “probabilmente” perché in realtà tutto quello che si sentiva era una serie di suoni in stile Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo.

Ah, dato che con la neve la gente tende a lasciare a casa la macchina e usare i mezzi pubblici, il treno era composto solo da 4/5 carrozze, mentre normalmente sono il doppio.