Tango/1
mercoledì, novembre 12th, 2008Quest’anno ho deciso di non farmi mancare niente e di buttarmi in attività mai provate prima: a giugno è stata la volta del rugby, a settembre quella del tango. Non essendomi frantumato le ossa nel tentativo di placcare Franchino Properzi e altri di stazza similare, ho deciso di provare a disarticolarmi le rotule sulle note dei Gotan Project. Complici alcuni blogger piacentini, che non nominerò nell’attesa di capire se meritino un elogio o una maledizione, ho fatto una sorpresa alla metà e siamo andati ad una lezione di prova.
Lezione di prova a cui ne sono seguite altre, meno di prova ma ugualmente imbarazzanti.
Prima lezione. Gli otto passi base, o salida basica. Figo, si mastica pure un po’ di spagnolo. “Maschi, seguite me e fatelo da soli”: fantastico, mi sento già un tanguero. “Femmine, seguite lei e fatelo da sole”: ottimo, anche la metà ha già l’espressione ispirata. “Ora mettetevi in coppia e fatelo insieme”: un delirio; sembriamo un branco di zombie che una mano sadica ha voluto incollare a coppie. Volano accuse reciproche di incapacità , stanno per entrare i divorzisti. A questo punto i maestri ci mostrano di nuovo la salida basica, stavolta in coppia. Fantastica, sensuale. La eseguiamo di nuovo noi, convinti – ora che l’abbiamo vista – di aver capito come replicare la sensualità . Ci guardiamo allo specchio: sembra che stiamo giocando a Mondo.
 (seguiranno altre puntate, ahimé)