Pensieri e commenti su internet e su altre cose che mi stanno intorno

Archive for novembre, 2008

Dovete solo vergognarvi

giovedì, novembre 27th, 2008

La Stampa online titola un pezzo:

La Farnesina: “Morto un italiano”

Poi, nel pezzo:

Un italiano è morto negli attacchi terroristici a Mumbai. Lo rende noto la Farnesina.

Infine:

«Ma non abbiamo nessunissima conferma di vittime italiane» ha aggiunto il titolare della Farnesina.

Non è accettabile che si tratti con una tale leggerezza la possibile morte di una persona; posso solo immaginare lo stato d’animo di parenti ed amici in Italia.

La Stampa

Dovremmo provare a importare più idee e meno parole

giovedì, novembre 20th, 2008

Mi pare che ora si stia iniziando ad abusare del termine “presidente eletto”: il Corriere online l’ha appena appiccicato a Riccardo Villari.

Ma prevedo che durerà poco: tra qualche settimana i giornali americani inizieranno a parlare di lame duck e qui da noi sarà tutto un fiorire di anatre zoppe.

Pareggio? Che pareggio?

mercoledì, novembre 19th, 2008

Succede che i Bengals e gli Eagles hanno pareggiato una partita. Niente di particolarmente strano: nella NFL i pareggi sono rari ma esistono. Quello che è strano, a essere gentili, è che il quarterback degli Eagles, Donovan McNabb, non sapesse che gli incontri possono finire in parità. E quindi non capiva perché il coach fosse così agitato mentre si avvicinava la fine della partita, dato che secondo lui quella non era la fine della partita.

ESPN.com

Tango/1

mercoledì, novembre 12th, 2008

Quest’anno ho deciso di non farmi mancare niente e di buttarmi in attività mai provate prima: a giugno è stata la volta del rugby, a settembre quella del tango. Non essendomi frantumato le ossa nel tentativo di placcare Franchino Properzi e altri di stazza similare, ho deciso di provare a disarticolarmi le rotule sulle note dei Gotan Project. Complici alcuni blogger piacentini, che non nominerò nell’attesa di capire se meritino un elogio o una maledizione, ho fatto una sorpresa alla metà e siamo andati ad una lezione di prova.

Lezione di prova a cui ne sono seguite altre, meno di prova ma ugualmente imbarazzanti.

Prima lezione. Gli otto passi base, o salida basica. Figo, si mastica pure un po’ di spagnolo. “Maschi, seguite me e fatelo da soli”: fantastico, mi sento già un tanguero. “Femmine, seguite lei e fatelo da sole”: ottimo, anche la metà ha già l’espressione ispirata. “Ora mettetevi in coppia e fatelo insieme”: un delirio; sembriamo un branco di zombie che una mano sadica ha voluto incollare a coppie. Volano accuse reciproche di incapacità, stanno per entrare i divorzisti. A questo punto i maestri ci mostrano di nuovo la salida basica, stavolta in coppia. Fantastica, sensuale. La eseguiamo di nuovo noi, convinti – ora che l’abbiamo vista – di aver capito come replicare la sensualità. Ci guardiamo allo specchio: sembra che stiamo giocando a Mondo.

 (seguiranno altre puntate, ahimé)

Visto che nessuno glielo dice, lo faccio io

venerdì, novembre 7th, 2008

Lamentarsi della battuta di Berlusconi va bene. Lamentarsi insultandolo va molto meno bene. Lo dice meglio Akille.

Poi, nel merito della battuta: Presidente, io capisco che quando lei esercitava la professione di chansonnier/intrattenitore l’umorismo era diverso. Capisco anche che, complice la naturale nostalgia per gli anni giovanili, il suo senso dell’umorismo non si è mosso molto da quegli anni. E capisco anche che, sempre in virtù di questo suo passato, la tentazione di gigioneggiare e di fare il simpatico sia talvolta irresistibile.

Però, davvero: la battuta non fa ridere. Ma non perché è scorretta; ce ne sono a migliaia di battute belle proprio perché scorrette. E’ proprio che, da qualunque parte la si guardi, la battuta è fiacca.

E le altre che si sono succedute in passato non sono meglio. Presidente, se ne faccia una ragione: lei non è un comico.

Akille.net

Hoping in the rain

giovedì, novembre 6th, 2008

obama11_165447932.jpg

Come sempre, le foto più belle le ha la sezione Big Picture del Boston Globe.

Boston Globe

Possibilità

mercoledì, novembre 5th, 2008

Gasparri forse è un pirla. Ho detto forse.

Corriere.it