Le figlie di Maria son le prime a darla via
venerdì, ottobre 31st, 2008Il titolo del post è solo un riassunto volutamente sbrigativo e sciocchino, ma il New Yorker ha un bell’articolo sulla relazione tra le convinzioni religiose, l’atteggiamento verso il sesso e il comportamento che viene effettivamente messo in pratica.
The New Yorker
Un mondo (piccolo) migliore
giovedì, ottobre 30th, 2008Sarà perché quella terra è anche la mia terra, ma se proponessero cento volte Don Camillo, lo riguarderei cento volte.
Sono un gattino, sono l'imbroglio del telefonino
mercoledì, ottobre 29th, 2008Alla fine il gattino virgola ha stracciato i maroni anche all’Antitrust, che ha multato i vari operatori per pratiche commerciali scorrette. Il fatto che le varie suonerie fossero sbandierate come gratis, mentre invece davano il via ad un abbonamento a pagamento, non è giustamente andato giù all’Autorità .
Il Sole 24 Ore
1, 2, 3, casino!
lunedì, ottobre 27th, 2008Registri elettorali sballati, schede poco chiare, macchine contavoti inaffidabili e altro ancora: Time elenca le 7 cose che potrebbero andare storte nell’election day.
Time
Come fossi una bambola
martedì, ottobre 21st, 2008Prima che il Tgcom, Repubblica o il Corriere ve la vendano come la moda del momento, vi avviso che ci sono alcuni fulminati che hanno creato l’escalopter, portmanteau di escalator e helicopter.
In breve: avete presente il punto in cima alle scale mobili, in cui i corrimano ascendente e discendente corrono paralleli? Ecco, se vi sdraiate lì supini e riuscite a girare come trottole sfruttando le due spinte contrarie, senza fracassarvi giù per le scale, allora state facendo un escalopter.
Se siete curiosi di vederlo, sul sito ci sono diversi filmati. Nulla vieta di fare l’escalopter in posizione prona, ma pare che sia meglio non farlo, se tenete alla riproduzione e ai relativi organi.
Escalopter.com
Chi ha detto che porta male?
martedì, ottobre 21st, 2008Sachin Tendulkar diventa il battitore più prolifico di tutti i tempi, sorpassando sia Brian Lara (se siete andati al museo delle cere di Londra l’avete visto) che il muro dei 12.000 punti. E per fortuna che era venerdì 17.
The Hindu
Chi l'ha visto?
martedì, ottobre 21st, 2008Restando in tema di giornali noto che non si parla più di IL, il nuovo mensile de Il Sole 24 Ore. Il primo numero era uscito il 19 settembre, ma sulla home page del Sole non ve n’è più traccia.
Il giudizio sui contenuti era difficile, perché si passava da sezioni e articoli ben curati ad altri che sembravano messi insieme in fretta e furia.
Molto meglio dal punto di vista grafico grazie anche all’utilizzo (dichiarato – altra bella innovazione) del font Akzidenz Grotesk, un carattere del 1896 da cui discende direttamente il moderno e onnipresente Helvetica (su cui prima o poi dovrò fare un post).
Wikipedia
E' tempo di rifarsi il trucco
lunedì, ottobre 20th, 2008Slate cambia il look, e seguendo il trend attuale intensifica l’uso dei tab, che permettono di utilizzare un singolo box per mostrare quattro o cinque articoli. Sempre restando in linea con le attuali tendenze, cerca di diminuire il “rumore”, eliminando un po’ di elementi dalla homepage (grazie all’utilizzo dei box di cui si diceva) e facendo respirare maggiormente il layout grazie all’utilizzo di più whitespace (lo spazio che separa i vari elementi). Less is more, insomma.
Anche il Riformista cambia look, ma qui il cambiamento grafico è fatto per sottolineare un profondo mutamento nell’impostazione redazionale, di cui parlerò dopo. Restando alla grafica, il passaggio dalla vecchia alla nuova veste è, a mio parere, un disastro. Se prima l’impostazione era estremamente sobria, minimale ed elegante, ora la pagina è piena di quel “rumore” di cui parlavo prima, e il whitespace è stato gettato dalla finestra insieme alla griglia di impaginazione.
Prima di rifarsi il trucco il Riformista era un giornale di nicchia (e ora sto parlando anche dei contenuti), che poteva piacere o non piacere ma che aveva una precisa connotazione che lo distingueva dagli altri. Ora è un giornale come tanti altri (sì, anche nei contenuti – almeno a una prima lettura) e non vedo perché la gente dovrebbe preferirlo al Corriere o a Repubblica.
Slate, il Riformista
Le foreste ringraziano
lunedì, ottobre 13th, 2008Dal 2001 la quantità di carta prodotta annualmente da ogni impiegato (i dati sono relativi agli USA) è in costante diminuzione. Certo, siamo sempre intorno ai 60 kg a testa, ben lontani dall’utopia dell’ufficio paperless, ma via via che i posti di lavoro saranno occupati dalle nuove generazioni cresciute a pane e informatica, la curva del consumo di carta dovrebbe diventare più ripida.
Sarebbe interessante, e lo dico senza polemica, conoscere i dati relativi alla situazione italiana.
E’ anche interessante notare che, nonostante i computer, internet e gli scanner siano in giro da un pezzo, la curva ha continuato a salire fino al 2001.
Aggiornamento: uno studio del 2007 indica in 80Kg a testa il dato italiano, ma è una stima arrotondata per difetto. Manca, invece, l’evoluzione del dato negli anni.
The Economist, CNR