Amo tutti i gatti tranne uno
mercoledì, agosto 27th, 2008Su Facebook c’è la fila di gente che vorrebbe sfondare il cranio al gattino Virgola. Per inciso, spero che sia solo questione di tempo prima che qualcuno blocchi questo servizio-trappola delle suonerie in abbonamento.
La cascina dello zio Tom
martedì, agosto 26th, 2008Torno a parlare di Lost: mi piacerebbe capire come mai l’orginale cabin si è trasformato in cascina. A parte che basta guardarla per capire che è tutto meno che una cascina, c’è poi il non trascurabile precedente di Uncle Tom’s Cabin, che sappiamo bene come è stato tradotto.
Wikipedia.it
Il calembour è servito
lunedì, agosto 25th, 2008Se fino a poco tempo fa era facile ironizzare sull’assonanza Obama-Osama, ora sarà come sparare sulla Croce Rossa, dato che l’altro componente del ticket è Joe Biden.
“Votate per Obama-Biden”. No no, suona decisamente male.
The Economist
Umano chi legge
lunedì, agosto 18th, 2008Finalmente qualcuno ha pensato ad un utilizzo sensato dei captcha. Per chi non lo sapesse, si tratta di quelle combinazioni di lettere e numeri, volutamente distorti e artefatti in modo che siano leggibili da un occhio umano ma non da un computer.
Il fine ultimo dei captcha è proprio quello: capire se chi sta interagendo con quel sito o quell’applicazione è una persona in carne ed ossa oppure un bot.
Dover provare ad un computer che siamo esseri umani è peggio di dover produrre il certificato di esistenza in vita, ma purtroppo i siti che richiedono questa procedura stanno aumentando.
Qualcuno però ha pensato che tutto questo lavoro di lettura potesse essere utile, e ha creato reCaptcha: non si devono più decifrare lettere e numeri a caso, ma parole tratte da libri; in particolare, vengono sottoposte quelle parole che i programmi di riconoscimento ottico (OCR) non sono riusciti a decifrare. Ovviamente la stessa parola viene proposta a più utenti prima di essere acquisita, e delle due parole che vengono proposte una è già conosciuta dal sistema, che ha quindi un modo (seppur empirico) di testare la validità del lettore-utente.
L’intento è quello di aiutare il progetto Internet Archive nella digitalizzazione dei libri.
ReCaptcha, Internet Archive
Che @$#§&% scrivi?
mercoledì, agosto 13th, 2008Save the money, save the forest
martedì, agosto 12th, 2008Sia Luca Sofri che Antonio Dini hanno già segnalato l’uscita del numero estivo di Internazionale. Entrambi hanno detto che è molto bello è che vale la pena. Vero. Non hanno detto, però, che Internazionale è disponibile anche in versione PDF, a 3 euro a copia (oppure 60 euro per l’abbonamento annuale).
Un bel risparmio, anche se la soddisfazione di avere il giornale tra le mani non è trascurabile né quantificabile. La versione in PDF non permette di apprezzare il tipico sentore di patatine fritte, che chi ha letto il giornale ben conosce (non ditemi che sono l’unico).
Wittgenstein, Il Posto di Antonio, Internazionale
Potevo rimanere offeso
lunedì, agosto 11th, 2008
Rientro dal pranzo e questo è quello che rimane della porta dell’ufficio. E’ esplosa così, senza nessun motivo apparente, dato che la stanza era deserta e nessuno l’ha mossa. Io ero uscito da pochi istanti, o almeno così mi hanno riferito. I vetri non sono arrivati fino alla scrivania, ma l’infarto sarebbe stato assicurato.
Ascoltate il Maestro
sabato, agosto 9th, 2008Non è mia abitudine segnalare i filmati che girano su YouTube, ma quando mi trovo per le mani una perla come il video di Vincent Price che spiega il cricket, non posso esimermi.
YouTube
Tanto valeva dirmi che Babbo Natale non esiste
mercoledì, agosto 6th, 2008Non ditemi che lo sapevate, perché non ci credo: “Il ballo del qua qua” non è una creazione di Al Bano e Romina, ma del fisarmonicista svizzero Werner Thomas.
La mia pluriennale convinzione che la coppietta felice avesse partorito un simile capolavoro ha vacillato qualche settimana fa, quando ho visto Jason Lee eseguire il ballo in un episodio di My Name is Earl.
Wikipedia, NBC
Arrivano i Darling
martedì, agosto 5th, 2008Stasera debutta Dirty Sexy Money, su Canale 5. Ne avevo già scritto, anche se al momento sono impossibilitato a inserire il link qui, e se la serata estiva non vi porta in luoghi estivi a fare cose estive, io ve lo consiglio. Ieri Lost, oggi questo: pare che l’estate sia una pacchia per gli amanti dei telefilm.