Terzo tempo un cazzo
Bella l’iniziativa della Fiorentina che a fine gara ha fatto il corridoio per i giocatori dell’Inter. Bella perché spontanea, soprattutto. Ora pare che la federazione voglia rendere il cerimoniale obbligatorio, svuotandolo quindi di ogni significato. Le tradizioni non si pianificano a tavolino, inoltre che valore può avere l’applauso fatto da una squadra solo perché ha il dovere di farlo?
Poi, visto che i titolisti usano parole forti per richiamare l’attenzione, mi difendo come posso: quello che si è visto a Firenze non è il terzo tempo. Il terzo tempo è il banchetto/spuntino/bevuta che si fa tutti insieme nel dopopartita.
Per la cronaca, sia il corridoio che il terzo tempo sono tradizioni ben vive anche nel cricket, ma capisco che un riferimento al rugby sia compreso meglio da tutti.
La Stampa.it
dicembre 5th, 2007 at 11:15
Ambrogio, è arrivato il conte
PPP
febbraio 2nd, 2008 at 14:03
Perfettamente d’accordo: il corridoio non va imposto e il terzo tempo… i calciatori non sanno nemmeno cos’é