Less is more
venerdì, novembre 30th, 2007Tralasciando per un momento l’aspetto divulgativo, su cui peraltro la blogosfera mi sembra avere un atteggiamento di superiorità e diffidenza che non capisco, lo spettacolo di ieri sera è stato importante anche dal punto di vista formale.
Ha dimostrato, cioè, che quando i contenuti ci sono per davvero non serve attaccarsi alla forma. Non serve piazzare una scenografia invadente o inventarsi inquadrature artistiche o schizofreniche.
La scenografia era semplice, Benigni stava lì in piedi, leggìo e microfono (un microfono normale, vivaddio, non il solito cotton-fioc incerottato sulla guancia) inquadrato prevalentemente di fronte, a figura intera o in primissimo piano. Perfino il pubblico era quasi di troppo.
Anche questo è un fatto nuovo nella televisione italiana, forse più di Dante in prima serata.