Però qui aspettiamo ancora i telefilm
Come previsto, è arrivato l’annuncio di EMI e Apple: a breve si potranno scaricare dall’iTunes Music Store brani non protetti da DRM e con una qualità più elevata (256 Kbs invece di 128) di quelli finora disponibili.
There is no such thing as a free lunch, dicono gli anglosassoni, e infatti questo tipo di canzoni costerà un po’ di più ($1.30 in USA).
WiredÂ
aprile 5th, 2007 at 23:34
Mi hanno anche detto a questo proposito che solo la discografia dei Bealtes rimane ancora sotto chiave.
Per quanto riguarda Apple a confronto con la “fililale italiana” l’ITunes Store americano é sicuramente più fornito. Purtroppo però gli acquisti per chi non é americano non sono tecnicamente consentiti (é richiesta una carta di credito americana ed un altrettanto americano indirizzo di casa). Almeno ufficialmente