Errata corrige
lunedì, febbraio 26th, 2007Girano le palle
giovedì, febbraio 22nd, 2007Manca ancora più di un mese all’inzio del campionato americano di baseball, ma si fa già un gran parlare del lanciatore giapponese Daisuke Matsuzaka (ingaggiato dai Red Sox) e della sua gyroball. So che agli occhi dei profani tutti i lanci sembrano più o meno uguali, ma non è così: ce ne sono quattro o cinque che sono maggiormente usati da quasi tutti i lanciatori.
E da quest’anno potrebbe aggiungersi il gyroball. Uso il condizionale perché come molte delle cose che arrivano dal Giappone, anche questa è avvolta in una nuvola di mito e mistero. C’è chi dice che non esiste, chi giura che esiste e chi dice che esiste ma che non lo usa quasi nessuno. Probabilmente tra qualche mese lo scopriremo, e lo scopriranno soprattutto i battitori della MLB.
Questa palla ha una traiettoria tutto sommato dritta, e non è molto veloce. E allora perché se ne parla tanto? Perché quando questa palla lascia la mano del lanciatore, sembra che sia un lancio strano, di quelli che rallentano e cadono, o di quelli che curvano. E invece no. Ti illude di essere chissà che cosa, e ti frega come una normale palletta.
Farcire con metafore a piacere.
New York Times, Slate, WikipediaÂ
It takes two, baby
giovedì, febbraio 22nd, 2007Ieri sera, tra gli analisti del “perché è successo?” (in opposizione a “cosa accadrà ?”) c’era la tendenza a sostenere che se anche Rossi e Turigliatto avessero votato a favore della mozione la maggioranza non sarebbe stata raggiunta. Questi analisti davano quindi la colpa del fallimento al mancato voto favorevole di alcuni senatori a vita.
Facciamo due conti, partendo dalla tabella tratta dal resoconto stenografico della seduta:
| Senatori presenti | 319 |
| Senatori votanti | 318 |
| Maggioranza | 160 |
| Favorevoli | 158 |
| Contrari | 136 |
| Astenuti | 24 |
I favorevoli sono stati 158: se Rossi e Turigliatto avessero votato a favore si sarebbe arrivati a 160, rendendo irrilevante il voto dei senatori a vita. Evitiamo quindi di pomparla tanto con ‘sti vecchietti: non è da loro che ci si dovrebbe attendere sostegno.
Update: mi hanno fatto notare che l’analisi fin qui fatta parte da un presupposto sbagliato, quindi non tenetene conto. Vedere l’errata corrige. Quello che segue è invece sempre valido.
Per me si può anche andare di nuovo alle elezioni ma, vi prego, non con questa legge elettorale. Dice: ma il Paese è spaccato a metà . E allora? E’ più facile cambiare lo schieramento del Paese o la legge elettorale? Vogliamo dare stabilità al Governo o aspettiamo con pazienza che gli elettori siano divisi meno equamente? Che si faccia un governo di larghe intese, che si approvi una legge elettorale decente e poi ripartiamo.
Infine, a costo di passare per ingenuo o idealista, continuo a chiedermi perché l’opposizione non ha votato a favore della mozione, dato che quello schieramento è d’accordo con il rifinanziamento della missione. Voglio dire: so bene perché hanno votato contro, ma continuo a ritenerlo un atteggiamento infantile e scorretto. Lo scopo di chi sta in Parlamento non dovrebbe essere quello di far cadere il Governo (o, dall’altra parte, di sostenerlo oltre ogni logica) ma quello di agire per il bene del Paese, approvando le mozioni che si giudicano positive e respingendo quelle negative. Se io eleggo Tizio perché, tra le altre cose, so che sostiene l’intervento in Afghanistan, mi aspetto che in Parlamento voti in coerenza con questa idea.
Invece ieri l’unica coerenza di cui parlava l’opposizione, plaudendola, era quella di Rossi e Turigliatto. Sulla propria, di coerenza, non una parola.
Senato.it
Scatto in mischia
martedì, febbraio 20th, 2007Il pacchetto di mischia dello Stade Toulousain, visto da molto molto vicino, praticamente da dentro.
Panoramas.dkÂ
Apparizioni e sparizioni
venerdì, febbraio 9th, 2007Nei giorni scorsi alcuni di voi avranno visto, qui, la schermata di dominio scaduto.
Ora ho rinnovato e tutto è tornato come prima. Il fatto è che sono stato sequestrato all’improvviso da un’influenza piuttosto bastarda, che solo un paio di giorni fa mi ha concesso di non salire sopra i 38 di febbre. Insomma, non avevo molta voglia di pigliare il portatile, collegarmi e fare il rinnovo.
Ora va molto meglio, anche se tiro delle scatarrate che sembro un vecchio da osteria. Ma dicono che sia un bene.