Sportività soggettiva
giovedì, gennaio 4th, 2007Negli sport professionistici americani vige una regola non scritta, cioè quella di non infierire quando è chiaro che l’avversario si è arreso. Quando la vittoria è ormai al sicuro, è buona norma inserire le riserve e giocare col motore al minimo.
Il (presunto) mancato rispetto di questa regola è stata una delle cause della rissa scoppiata al Madison Square Garden. Nell’occasione molti giornalisti hanno sottolineato la mancanza di sportività dei Nuggets, che a poco più di un minuto dal termine avevano ancora in campo i titolari.
Per chi mastica di rugby il contrasto è evidente: nella palla ovale il concetto è esattamente l’opposto, cioè il rispetto per l’avversario si manifesta caricando a testa bassa fino al fischio finale (gli All Blacks ci batterono 101 a 3 nel 1991).
Ma anche lasciando perdere le mie personali simpatie per il rugby, la prassi americana mi sembra, per usare un semplice eufemismo, una grossa stupidaggine. (continua…)
Doveva succedere
giovedì, gennaio 4th, 2007Con un cognome così, il senatore Obama doveva aspettarselo: la CNN ha trasmesso immagini di Bin Laden accompagnate dalla sovraimpressione “Where’s Obama?”. L’emittente si è scusata.
Lo stesso senatore ha più volte ammesso che il suo nome completo, Barack Hussein Obama, non è l’ideale per un politico.
BBC NewsÂ