Visti per voi
martedì, gennaio 31st, 2006Per le serie tv americane Ë da poco finito il midseason break, tempo di bilanci e correzioni.
Una serie che seguivo con costanza era Joey, ma a quanto pare la seguivamo io e pochi altri, dato che Ë stata congelata come minimo fino al termine delle Olimpiadi (negli USA i diritti olimipici li ha la NBC, che manda in onda anche Joey). Ad annusare l’aria che tira, si direbbe che non ci sono molte speranze di veder terminare la seconda stagione. So che per molti sar‡ la giusta fine per una pessima serie ma, ripeto, a me piaceva.
Per quanto riguarda le due serie regine, Lost e Desperate Housewives (ok, non guardo 24, adesso lasciatemi finire il post e poi lapidatemi), ho l’impressione che si siano invertite le parti: se l’anno scorso era Desperate Housewives ad aprire sottotrame in continuazione, tirando le fila solo al termine, quest’anno mi pare che a Wisteria Lane i subplot si risolvano nel giro di qualche puntata mentre sull’isola di Lost stanno buttando parecchia carne al fuoco, ma senza concludere in tempi brevi.
Senza voler rivelare nulla, posso dire che nelle prime puntate di Desperate Housewives Bree Ë da applausi a scena aperta.
(continua…)
On the road, again
lunedì, gennaio 23rd, 2006Tre partite in trasferta, tre vittorie. Gli Steelers vanno al Superbowl.
Ben Roethlisberger, liberato dalla gabbia del gioco esclusivamente di corse, si dimostra un ottimo quarterback, e Jerome Bettis aggiunge un’altra tacca alla lista di partite di playoff con almeno un touchdown.
Si giocherà tra due settimane a Detroit, che tra l’altro è la città natale di Jerome Bettis.
Questo blog è pronto alla visione e al tifo sfrenato per Pittsburgh. Se ci fosse qualche altro fulminato davanti alla televisione, potremmo commentare via instant messenger, Skype, o magari anche in radio.
Tanto io il giorno dopo mi prendo un giorno di ferie.
Bene, bravi, bis!
venerdì, gennaio 20th, 2006Due giorni fa un treno delle Ferrovie Nord Ë uscito dai binari. Fortunatamente il treno era vuoto, ma la circolazione Ë stata interrotta.
Chi conosce Milano sa cosa significhi un blocco tra Cadorna e Bovisa; agli altri basti sapere che questo ha scatenato il delirio sul resto della rete. Salire sui treni era quasi impossibile, dato che arrivavano gi‡ stracolmi.
Alla fine ho scelto di abbandonare le ferrovie e utilizzare la metro, facendomi poi venire a prendere, col risultato di arrivare a casa alle 21.30.
Ieri, a causa di un guasto (indipendente da quello del giorno prima, mi pare di capire) i treni avevano un ritardo “di 20 minuti circa”. Coerentemente, il mio treno era dato con 20 minuti di ritardo, ma almeno era gi‡ sul binario. Dopo un po’ annunciano che il ritardo Ë di 10 minuti: praticamente un miracolo, il ritardo che diminuisce. A questo punto, facendo i conti, mancano pochi minuti alla partenza.
Ma evidentemente cosà non sarebbe abbastanza divertente, e cosà arriva l’annuncio che il treno parte da un altro binario: tutti gi˘, altro binario, tutti su.
Inutile dire che alla fine il ritardo Ë stato di 20 minuti. I treni per le altre destinazioni non erano certo messi meglio.
Ecco, dopo questi due giorni di fuoco ho provato a controllare il sito delle Ferrovie Nord. La sezione delle informazioni alla clientela Ë fermo al 2 gennaio.
Bravi e mi raccomando, fatelo ancora.
Appropriazione indebita
martedì, gennaio 17th, 2006Le marchette inserite nei telegiornali sono ormai all’ordine del giorno.
Non stupisce pi˘ di tanto, quindi, che il Tg5 di ieri abbia trasmesso un servizio sulla serie “R.I.S. – Delitti Imperfetti” che guarda caso andava in onda proprio ieri sera.
Per dare una parvenza di notizia a quella che sarebbe una semplice segnalazione di palinsesto, la redazione si Ë aggrappata al fatto che anche i francesi hanno replicato lo stesso format.
Avessero dato la notizia in questi termini, pur essendo un insulto al giornalismo vero e proprio, l’avrei anche accettata.
Ma no, hanno voluto andare oltre: il servizio sosteneva che finalmente un format italiano viene esportato all’estero.
CioË, secondo loro il pubblico italiano pensa davvero che R.I.S. sia un’invenzione italiana? E Grissom? Lo buttiamo nel cesso?
Tg5
Impressionismo
giovedì, gennaio 12th, 2006Un paio di pennellate di Antonio Dini, e il ritratto del Macworld Ë fatto.
Il Posto di Antonio
Palla avvelenata
mercoledì, gennaio 11th, 2006Talvolta capita che alcuni incontri sportivi si disputino in un clima politico particolarmente surriscaldato (uno su tutti: l’incontro di hockey URSS-Cecoslovacchia, disputato a Stoccolma a soli 8 mesi dai carri armati sovietici nelle piazze di Praga; per dire, i giocatori cechi usarono nastro adesivo per coprirsi la stella rossa sulla maglia, che ricordava l’Unione Sovietica).
Ma è anche capitato che fosse un incontro sportivo a surriscaldare il clima politico. Sto parlando di cricket, e per la precisione del tour della nazionale inglese in Australia nel 1932/33. Fu necessario l’intervento del Primo Ministro australiano per sistemare la faccenda, e ciò nonostante ci furono ripercussioni sull’economia di entrambi i paesi a causa dei boicottaggi reciproci.
Ma partiamo dall’inizio (e non fate quelle facce: ve l’avevo promesso che avrei parlato di questa cosa).
(continua…)
Questo Ë dedicato a te
sabato, gennaio 7th, 2006![]()
Il Mago Carlo, grazie soprattutto alla bravura della sua assistente, ha eseguito il numero pi˘ bello della sua vita: ha fatto apparire Giulia.
Ben arrivata, piccola.
Di bene in meglio
venerdì, gennaio 6th, 2006I ricongiungimenti familiari continuano: dopo Mac e telefonino che hanno ricominciato a dialogare, ora sembra che anche MarsEdit sia tornato a rivolgermi la parola.
Che dire, sarà l’anno nuovo.
Solo per il tuo occhio
martedì, gennaio 3rd, 2006![]()
Se non avete paura di essere scambiati per un Terminator qualunque, il visore EyeBud da collegare all’iPod Video vi potr‡ dare grandi soddisfazioni.
Ma non esagerate, che poi si diventa ciechi.
Seattlepi
Pimp my Monopoly
martedì, gennaio 3rd, 2006Se vi siete stufati dell’albergo in Bastioni Gran Sasso e preferite un sexy shop o la Bottega di Chico, potete giocare a Ghettopoly.